Come prepararsi al matrimonio

 

COME PREPARARSI AL MATRIMONIO

Chiunque può contrarre matrimonio in un Comune diverso da quello di residenza. In questo caso è necessaria la delega del Ministro di Culto in caso di matrimonio religioso o la delega del Sindaco in caso di matrimonio civile.

Il nuovo Ordinamento di Stati Civile entrato in vigore il 30/03/2000 ha semplificato il procedimento delle Pubblicazioni presso l’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza dei due futuri sposi (se questi hanno la stessa residenza) o uno dei due (se hanno residenze distinte) poiché in questo caso all’altro Comune vengono richieste d’ufficio.

Alla luce della recente semplificazione amministrativa e del N.O.S.C. tutti i documenti necessari, escluso la richiesta di pubblicazioni redatta dal Ministro di Culto, vengono ACQUISITI D’UFFICIO. Quindi i cittadini italiani quando si presentano all’Ufficiale dello Stato Civile per richiedere le pubblicazioni, devono presentare solo la richiesta di pubblicazioni civili redatta dal Parroco o dal Ministro di Culto se intendono contrarre matrimonio religioso. Se invece intendono contrarre matrimonio civile è sufficiente che si presentino per firmare il verbale di richiesta di pubblicazioni.

Al momento della richiesta delle pubblicazioni e della firma del relativo verbale devono portare una marca da bollo (oppure due marche da bollo che verranno versate al solo Comune dove è stata presentata la richiesta, qualora i due futuri sposi abbiano residenze distinte e quindi le pubblicazioni vadano richieste d’ufficio anche nell’altro Comune) per l’esposizione delle pubblicazioni stesse. Le pubblicazioni verranno esposte al momento in cui la veridicità delle dichiarazioni rese dai futuri sposi al momento della richiesta sarà stata verificata tramite i documenti acquisiti dall’ufficio.
Le pubblicazioni rimarranno esposte per otto giorni consecutivi.
Trascorsi il 3° giorno dall’ultimo giorno di pubblicazione può essere celebrato il matrimonio. In caso di matrimonio religioso gli sposi devono ritirare presso l’Ufficio dello Stati Civile il certificato di eseguite pubblicazioni da riconsegnare al Parroco o Ministro di Culto che ha redatto la richiesta di pubblicazioni. In caso di matrimonio civile gli sposi, solo nel caso in cui intendono sposarsi in un Comune diverso da quello in cui hanno richiesto le pubblicazioni, ritireranno la delega del Sindaco previa presentazione di una domanda in carta semplice oppure, come previsto, la delega potrà essere inviata d’ufficio al Comune dove verrà celebrato il matrimonio.
I cittadini stranieri che intendono contrarre matrimonio in Italia devono farsi carico di presentare i documenti necessari, che debbano essere rilasciati dal loro paese di origine o dal loro Consolato in Italia.
Documenti richiesti agli stranieri residenti nel Comune:
a) Estratto di nascita su modello plurilingue oppure Estratto di nascita con traduzione ufficiale allegata con eventuale legalizzazione (consigliabile ma non necessario qualora il NULLA OSTA sia comprensivo di tutti dati necessari).
b) Certificato di Capacità Matrimoniale oppure NULLA OST a contrarre matrimonio in Italia rilasciato dall’autorità competente con eventuale legalizzazione.
c) Cumulativo di cittadinanza-residenza-stato libero rilasciato dal Comune di residenza in Italia.

I documenti 1),2) devono essere presentati dagli interessati, il documento 3) può essere richiesto d’ufficio; poi si procede alle pubblicazioni come sopra qualora i cittadini stranieri siano regolarmente residenti in Italia.

N.B. IL NULLA OSTA può essere rilasciatio:
1) Dall’Autorità competente nel paese di origine dello straniero e in questo caso il documento deve essere tradotto e LEGALIZZATO dall’Ambasciata/Consolato d’Italia competente per il territorio dello Stato straniero;
2) Dall’Ambasciata/Consolato in Italia del paese d’origine dello straniero e in questo caso il documento, che viene rilasciato in lingua Italiana, deve essere legalizzato preferibilmente presso la Prefettura della città dove ha sede l’Ambasciata/Consolato straniero.

Documenti richiesti agli stranieri né residenti né domiciliati nel Comune:
I cittadini stranieri che non sono residenti in Italia sono esenti dalle pubblicazioni. Devono presentare all’Ufficio dello Stato Civile i documenti a), b), come sopra descritti più devono rendere e firmare una dichiarazione di essere esenti dalle Pubblicazioni matrimoniali perché cittadini stranieri non residenti né domiciliati in Italia, che l’Ufficiale dello Stato Civile mette a verbale prima del matrimonio.